Il Sentiero della Pace, oltre ad essere un tracciato escursionistico, è un filo ideale che percorre i luoghi maggiormente significativi dal punto di vista storico, militare ed ambientale.

Nel percorrere il Sentiero della Pace Lombardo, già dal territorio di Livigno troveremo strutture difensive, opere viabili ed apprestamenti per l’artiglieria che per la loro posizione geografica possono sorprendere chi non conosca qualche frammento della storia, essendo dislocate lungo la frontiera di uno stato sempre rimasto neutrale.

Le opere che andremo incontrando da Livigno fino allo Stelvio si configurano pertanto come opere sussidiarie e di fiancheggiamento a quello che fu il fronte vero e proprio, il quale ricalcando il confine preesistente si originava dalla Dreisprachenspitze – la Cima delle Tre Lingue presso il valico alpino dello Stelvio – ove il confine del Tirolo toccava quelli dell’Italia e della Confederazione Elvetica. La difesa della zona si incentrava sul Monte delle Scale (metri 2521) e, con opera permanente, sul Paluaccio di Oga (metri 1715), posizioni dominanti la contea di Bormio e di relativi accessi dal nord, dall’est e dall’ovest.

Nel corso della Grande Guerra furono fortemente incrementate le difese alla testata della Val Forcola, intorno al Piz Umbrail e per il Giogo di Santa Maria fino allo Stelvio. A testimonianza di quel tempo e di quelle fatiche troviamo la distrutta caserma della Bocchetta di Forcola, strade e mulattiere e trinceramenti allineati lungo l’attuale confine svizzero, piazzole di artiglieria, caverne per il ricovero delle truppe e dei materiali.

In valle di Fraele, a poco meno di 2000 metri di quota, durante la Grande Guerra non esisteva il lago artificiale venuto a formarsi dopo la costruzione delle due grandi dighe artificiali di San Giacomo e di Cancano. Vi transitava l’antica”Via Imperiale di Alemagna” che collegava fin da prima della costruzione della Strada dello Stelvio l’Alta Valtellina con l’Engadina.

(Cit., Belotti, Magrin, Peretti, “Il Sentiero della Pace”, Alpinia Editrice, collana “Le guide di Alpinia”)

Per saperne di più: www.alpinia.net/libri/schede/ALP_G05pace.html

LE TAPPE DEL SENTIERO DELLA PACE

  • I TAPPA - Attraversando lo spartiacque delle Alpi
    FRAELE
      
    I VARIANTE - Il bellissimo panorama sul Bormiese
    IL MONTE SCALE
       
  • II TAPPA - L’osservatorio privilegiato sulla prima linea
    VALLE DI FRAELE – VAL FORCOLA – PIANI DI PEDENOLO – BOCCHETTA DI PEDENOLO – BOCCHETTA DI FORCOLA – PIZ UMBRAIL – IV CANTONIERA DELLO STELVIO
      
    II VARIANTE - Al villaggio militare austriaco “intoccabile” 
    LA DREISPRACHENSPITZE E LA CIMA ROSA
    VISITA CULTURALE - Il Museo sulla Grande Guerra più alto d’Europa
    IL MUSEO STORICO “CARLO DONEGANI” AL PASSO DELLO STELVIO
       
  • III TAPPA - Nella zona più calda del Fronte
    IV CANTONIERA DELLO STELVIO – CIMA GARIBALDI – PASSO DELLO STELVIO – MONTE SCORLUZZO – FILÓN DEI MÓT – II CANTONIERA DELLO STELVIO

    III VARIANTE - Nei pressi della “scala del cielo”
    AL PASSO DELL’ABLÉS E AL BIVACCO PROVOLINO
        
  • IV TAPPA - Sulle orme di Pietro Pedranzini
    II CANTONIERA DELLO STELVIO – VAL DEI VITELLI – LE BUSE – I FORTINI – PIAN DEI PECCI – BORMIO
        
    IV VARIANTE - Percorrendo il sentiero dei contrabbandieri
    GROTÓN DE LA RÉIT – FALDE DELLA RÉIT – BORMIO
    VISITA CULTURALE - Un guardiano sull’alta Valtellina
    IL FORTE VENINI DI OGA
  • V TAPPA - Nel regno di stambecchi e valanghe
    BORMIO – VAL ZEBRÙ – BAITA PASTORI – RIFUGIO V ALPINI
    VISITA CULTURALE - Depositario di storia e di cultura
    IL MUSEO VALLIVO DI VALFURVA
       
  • VI TAPPA - Dove l’inverno non finiva mai
    RIFUGIO V ALPINI – VAL ZEBRÙ – PASSO ZEBRÙ CIME FORNI – RIFUGIO FORNI
       
    V VARIANTE - Una visita ai cannoni dei Kaiserjäger
    DAL RIFUGIO FORNI AL RIFUGIO CASATI
       
  • VII TAPPA - In memoria delle imprese militari alpinistiche
    RIFUGIO FORNI – RIFUGIO STELLA ALPINA – PENDICI NORD DEL TRESERO – PIAN DELLE MARMOTTE – GAVIA
       
    VI VARIANTE - La battaglia più alta della storia
    TRAVERSATA TRESERO – SAN MATTEO
       
    VII VARIANTE - La possente trincea sulla vetta
    AL VILLAGGIO MILITARE DI VALLUMBRINA
       
  • VIII TAPPA - Verso le zone di epiche battaglie
    PASSO GAVIA – CIMA DELLE GRÀOLE – LAGHETTI DI ERCAVALLO – RIFUGIO BOZZI
       
    VIII VARIANTE - La panoramica sul Trentino
    PUNTA DI ERCAVALLO
       
    IX VARIANTE - Sulle orme di Cesare Battisti
    PUNTA DI MONTOZZO
       
    X VARIANTE - L’aerea cresta di confine
    IL SENTIERO DELL’ALBIOLO
       
  • IX TAPPA - Il più alto cimitero delle Alpi
    RIFUGIO BOZZI – PASSO DEI CONTRABBANDIERI – CIMA BLEIS – PASSO DEL TONALE
    VISITA CULTURALE - A Temù, una insostituibile memoria
    IL MUSEO DELLA GUERRA BIANCA IN ADAMELLO
       
    XI VARIANTE
    - Lo sguardo dell’aquila
    LA CIMA CADÌ
       
    XII VARIANTE - La difesa più strenua
    LA CIMA CASTELLACCIO