| L’Alta
Valtellina ha una storia vivace; passaggio obbligato per
i Paesi d’Oltralpe, fin dall’antichità
fece da sfondo a occupazioni straniere, scambi commerciali,
aspri conflitti a sfondo religioso. Molteplici quindi
le risorse artistiche e culturali della zona.
Da Arnoga verso Levante, si incontra la Chiesa di Pedenosso
(XIV sec.), espressione dell’arte religiosa (una
delle chiese più belle dell’Alta Valtellina,
arricchita al proprio interno da tele settecentesche,
affreschi e arredi risalenti al XVII e XVIII secolo);
nell’ampia vallata sottostante si trova la Chiesa
di San Gallo (XIV sec.), altro esempio artistico delle
chiese dell’Alta Valtellina.
L’itinerario prosegue nella Contea di Bormio ove
non si può tralasciare di ammirare: il reparto
di Combo, raggiungibile attraversando un ponte ad arco
risalente al periodo cinquecentesco; qui si trova la chiesetta
più antica del borgo, la “Chiesa del Santo
Crocefisso”, eretta nel 1356; la Piazza del Kuerc,
uno dei simboli di Bormio, era il luogo ove sin dal XIV
secolo si amministrava la giustizia; dalla piazza si erge
imponente la Torre delle Ore (XV-XVI sec.); nei pressi
della piazza è ubicato quello che una volta era
il quartiere della famiglia Alberti; qui la Torre degli
Alberti e il castello omonimo (XII-XIII sec.); il Castello
De Simoni (XVII sec.) con al suo interno il Museo Civico,
la Biblioteca e la sede del Comune di Bormio.
Nella vicina Valfurva la cultura antica si accende nel
Museo Vallivo di Valfurva.
Sulle cime innevate dello Stelvio si può ripercorrere
la storia attraverso fotografie e immagini nel Museo Storico
Donegani.
Pochi chilometri in più e si raggiunge Grosio
per una visita al Museo Civico Villa Visconti, e un tuffo
nel lontano passato ammirando le Incisioni rupestri della
Rupe Magna, nel parco situato a fianco del Castello Visconti
Venosta.
La cultura altovaltellinese non si esaurisce in un patrimonio
storico, ma propone forme di arte moderna con artisti
locali, rassegne corali ed eventi di richiamo internazionale
quali l’Ice Party (rassegna di concerti sulle piste
da sci con interpreti di fama mondiale), Pietrate (espressione
di arte moderna con il semplice utilizzo di pietre) e
Art in Ice (sculture di ghiaccio).
L’Alta Valtellina propone sagre e feste paesane
caratterizzate dalla tipicità degli usi e dei costumi.
I colori del folklore dell’Alta Valtellina non si
possono perdere: rosso, nero, blu i colori principali
degli abiti folkloristici.
Una fra le più conosciute e partecipate è
“I Pasquali di Bormio”, una tradizione pastorale
ed agreste, un benvenuto alla nuova e propizia stagione,
una sfilata di carri allegorici costruiti sulle tematiche
della Pasqua cristiana, con premiazione finale al carro
giudicato più rappresentativo.
Altri interessanti appuntamenti “I Mestieri in piazza”,
rappresentazioni di vita contadina e montana nei vari
paesi. Sagra del pradeir a Piatta, un momento di testimonianza
e di riflessione intorno alla semplice operosità
del "giardiniere delle Alpi" e al suo modo di
vivere il territorio in simbiosi con l'ambiente e la natura;
gli ospiti potranno percorrendo le strette vie del paese
e inoltrandosi in ambienti naturali che lo circondano
tuffarsi in un mondo contadino ormai scomparso rivisitando
numerosi momenti di vita passata e percorrendo itinerari
gastronomici di degustazione proposti con passione e un
pizzico di rigore accademico. Vita contadina nelle corti
a Bormio, un viaggio entro le usanze, le attività
e i prodotti della montagna. Triathlon del boscaiolo a
Valdidentro, una vera e propria gara per misurare le capacità
dei boscaioli e dei taglialegna. Saga del persighin a
Valdisotto, un assaggio dei sapori del bosco; sul piazzale
accanto alla chiesa del paese, la Gioventù di Oga
prepara, con l'aiuto di esperte cuoche, la polenta e i
persighin ("finferli", o gallinacci che dir
si voglia). La quaglieda a Santa Caterina Valfurva, lavorazione
del formaggio con degustazione del prodotto.
Livigno propone “La Festa del fen” per celebrare
la raccolta del fieno.
Altra curiosa manifestazione è “Il Palio
delle Contrade”, proposta ogni anno sia da Bormio
che da Livigno; una competizione amatoriale di sci nordico
tra i reparti di uno stesso paese.
|
|